L’evento SVOLTE. SULLA STRADA DELLA SICUREZZA, promosso da QN Quotidiano Nazionale e SpeeD, in collaborazione con ACI Automobile Club d’ItaliaAutostrade per l’Italia e Polizia Stradale, si inserisce all’interno di un percorso di comunicazione che prevede il lancio di una campagna multisoggetto sulle testate del Gruppo Monrif -stampa e digital-, per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni alla responsabilità civica individuale e sociale e al rispetto delle norme di educazione stradale.

L’iniziativa, attraverso il coinvolgimento attivo di istituzioni, scuole e testimonial, si propone di approfondire il tema della sicurezza stradale come fondamentale pilastro di una società consapevole e responsabile. In una riflessione sulla mobilità del futuro e sulle sfide del presente, obiettivo dell’incontro – e della campagna che ne è il presupposto – sarà quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle buone pratiche dell’educazione stradale e sui principali rischi alla guida, dalla distrazione all’assunzione di sostanze alteranti. L’evento andrà inoltre a toccare un aspetto della sicurezza stradale meno considerato, ma altrettanto importante, che riguarda la disabilità e il relativo diritto, per tutti, alla mobilità.

Domani 21 maggio 2024, alle ore 10.00, un doppio appuntamento live e in diretta streaming:

  • presso la sede del Talent Garden di via Ostiense a Roma, Agnese Pini – Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce! incontrerà il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e Renato Cortese – Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, per discutere insieme, di fronte a una platea di oltre 150 giovani, sull’importanza del ruolo delle istituzioni nel fornire alle nuove generazioni gli strumenti per una crescita civica consapevole.
  • una tavola rotonda, moderata da Raffaele Marmo – Condirettore di QN Quotidiano Nazionale, dal titolo MOBILITÀ DI OGGI E DI DOMANI, SULLA STRADA DELLA RESPONSABILITÀ, avrà come protagonisti Angelo Sticchi Damiani – Presidente Automobile Club d’Italia, Elisabetta Oliveri – Presidente Autostrade per l’Italia, Filiberto Mastrapasqua – Direttore del Servizio Polizia Stradale e Piero Misani – EVP and Chief Technical Officer Pirelli.
  • Salvatore Podda, Presidente dell’Associazione AdessoBasta, renderà partecipi gli studenti presenti  all’evento e quelli collegati da Firenze con il quiz challenge DOVE SVOLTO?
  • Il collegamento passerà  all’Istituto  IISS P. Calamandrei di Sesto Fiorentino -FI dove, dopo aver assistito all’evento romano, Diego Casali, curatore di QN Mobilità intervisterà il pilota di Formula 1 Andrea Montermini e instaurerà un dialogo con gli studenti presenti, che avranno la possibilità di ascoltare i preziosi consigli dell’ex pilota e al tempo stesso porre le domande a tutti i relatori.

In entrambi i contesti i ragazzi saranno protagonisti, partecipando dal pubblico a un momento conclusivo -in presenza e da remoto- di domande e confronto con gli ospiti e i relatori presenti.

Il progetto è stato realizzato

in collaborazione con ACI Automobile Club d’Italia, Autostrade per l’Italia, Pirelli e Polizia Stradale

con il sostegno degli Uffici Scolastici Regionali del Lazio e della Toscana e dell’Istituto IISS P. Calamandrei di Sesto Fiorentino – FI

Partner automotive SAIC Motor Italy – marchio MG

 

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming al link quotidiano.net/svolte

L’ambizione del nostro giornale – afferma Agnese Pini, Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce! – è sensibilizzare i giovani e i lettori in genere alla responsabilità civica, individuale e sociale e il rispetto delle norme di educazione stradale. Ci rivolgiamo in particolare alle generazioni future ed è per questo motivo che il Gruppo Monrif veicolerà il messaggio forte e chiaro declinandolo nelle prossime settimane sulle pagine dei nostri quotidiani e sui i canali digitali”.

La sicurezza stradale è una priorità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, impegnato da anni in campagne di educazione e sensibilizzazione alla legalità – evidenzia Renato Cortese, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato – con progetti realizzati dalla Polizia Stradale, che hanno raggiunto circa 200.000 studenti delle scuole di ogni ordine e grado e con iniziative che proseguono nel tempo, per mantenere sempre viva l’attenzione dei giovani sul fenomeno, utilizzando metodologie formative innovative create appositamente per loro con l’obiettivo di trasformare la visione della sicurezza stradale da obbligo a scelta consapevole, e costruire una cultura della sicurezza stradale fondata sulla conoscenza delle regole, la consapevolezza del proprio agire e il senso di responsabilità”.

«Quella contro l’incidentalità – dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani –, è una battaglia i cui successi si misurano quotidianamente in vite salvate, ma la guerra non sarà vinta finché si conterà anche una sola vittima sulle strade. Le statistiche premiano i nostri sforzi nell’educazione e nella formazione conducenti, nella sensibilizzazione delle istituzioni e delle Case automobilistiche per l’innalzamento degli standard di protezione di strade e veicoli, nella promozione dei valori della mobilità responsabile e sostenibile. Ma ogni giorno si contano sulle nostre strade 454 incidenti, 9 morti e 561 feriti: un tributo inaccettabile per il nostro fabbisogno di spostamento. Le prime cause di incidente continuano a essere la distrazione e il mancato rispetto delle regole: ecco perché ACI intensificherà il continuo impegno educativo verso i conducenti e più in generale tutti gli utenti della strada, in sinergia con le istituzioni nazionali e locali e con gli interlocutori mediatici in grado di massimizzare l’efficacia di azioni, progetti e campagne formative».

“La sicurezza stradale – afferma la Presidente di Autostrade per l’Italia, Elisabetta Oliveri – è valore fondante del nostro Gruppo. Convinti della responsabilità sociale d’impresa, portiamo avanti con determinazione il nostro impegno per promuovere comportamenti sicuri e consapevoli alla guida, con campagne informative rivolte in particolare alle nuove generazioni. Per vincere la sfida culturale sulla sicurezza stradale occorre una collaborazione intensa tra aziende ed istituzioni, alla quale vogliamo dare il nostro contributo anche attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche sempre più innovative al servizio della sicurezza”.

 

“La sicurezza è sempre al primo posto per Pirelli. – aggiunge Piero Misani, EVP and Chief Technical Officer Pirelli – Negli ultimi anni, grazie all’innovazione, abbiamo elevato prestazioni cruciali come la frenata o l’aderenza sul bagnato, ma anche dato vita a tecnologie come Pirelli Cyber Tyre, il nostro sistema di pneumatici sensorizzati che fornisce anche alla vettura dati fondamentali per una guida più sicura. Non solo: possiamo fornire applicazioni dedicate agli enti che gestiscono strade e autostrade per rilevare, tramite i sensori, situazioni di rischio legate all’asfalto, contribuendo alla sicurezza degli automobilisti”.

Sia quando si guida in strada che quando si corre in pista, sempre vincono le regole.  – sostiene Andrea Montermini, ex pilota di Formula 1 – E’ questo il mantra da ripetere e ripetersi ogni volta che diventiamo utenti della strada. Molti ragazzi – in questi anni insieme al giornalista Rosario Giordano che porta avanti con me il progetto Sara Save Factor ne abbiamo incontrati quasi 150mila – si domandano: ma perché un pilota di Formula 1 viene qui a parlarci di sicurezza stradale? La risposta è semplice: perché la sicurezza è la base di tutto, della guida di tutti i giorni e della guida in pista”.

Ho sempre creduto che per insegnare a vivere come un buon cittadino è fondamentale far comprendere le norme fondamentali dell’educazione stradale per la propria e l’altrui sicurezza ed incolumità – dichiara Anna Paola Sabatini, Direttore Generale U.S.R. per il Lazio –  e sono fermamente convinta che la sicurezza stradale nelle scuole rientri a pieno titolo nell’educazione civica e possa contribuire alla diffusione dell’apprendimento delle conoscenze basilari per gli alunni che oggi sono pedoni e ciclisti e un domani saranno automobilisti.”

“L’obiettivo della promozione della cultura della sicurezza stradale nelle scuole, dunque, è quello di poter fornire ai ragazzi degli “alert” sul loro stile di vita, sia da pedoni che da conducenti nel prossimo futuro. – aggiunge Roberto Curtolo, Dirigente Ufficio III USR Toscana – L’intervento in ambito dell’informazione e della formazione sulle nuove generazioni con delle giornate specifiche dedicate alla sicurezza stradale inducono a insistere su azioni precise volte a orientare il comportamento dei ragazzi e della cittadinanza per una mobilità sempre più sicura e sostenibile.  L’insegnamento dell’educazione stradale nelle scuole è considerato particolarmente importante, sia dagli adulti (insegnanti e genitori) sia dai ragazzi destinatari di queste iniziative. Per molti giovani utenti della strada, pedoni o conducenti di biciclette e ciclomotori, le uniche nozioni di sicurezza stradale acquisite spesso risalgono alle lezioni tenute in classe da un rappresentante della Polizia locale.”

“Con grande soddisfazione cogliamo questa opportunità che valorizza la collaborazione Inter-istituzionale e il ruolo attivo che ogni attore, seppur con profilo e responsabilità diverse, assume per sostenere proficuamente la cultura della sicurezza stradale. – spiega Francesco RamalliDirigente Scolastico dell’Istituto I.I.S.S. Piero Calamandrei – La strada non è soltanto un mezzo per raggiungere la nostra meta ma é un mondo, di esperienze e viaggi, nel quale la scuola ha un ruolo forte e determinante per l’educazione stradale, nel suo orizzonte più ampio che può arrivare ad includere anche partnership con i centri nazionali di guida sicura che rappresentano un altro simbolo del nostro Made in Italy!”

“Poter dare informazioni e suggerimenti adeguati, rafforzare eventualmente raccomandazioni già impartite, nella speranza di contribuire a prevenire. Il nostro paese ha elaborato un Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale, approvato nel 2022, che condivide gli stessi obiettivi dell’Unione Europea “Zero vittime” sulle strade entro il 2050.– conclude Teresa Madeo, Dirigente Ufficio Scolastico Regionale della Toscana –. Le misure hanno come obiettivo la riduzione del numero e delle conseguenze degli incidenti stradali, l’insegnamento delle norme del codice stradale nelle scuole di ogni ordine e grado. I destinatari sono i bambini e i ragazzi, per i quali è opportuna la conoscenza dei segnali per andare in giro a piedi, in bici o in motorino, con prudenza e opportune capacità. Quanto di vero c’è in un detto popolare: “Chi va piano, va sano e va lontano!” Non correre, per non correre rischi. RISPETTA LE REGOLE ANCHE SE VAI A PIEDI. La strada ha le sue regole e la sua segnaletica. Attraversa la strada rispettando il semaforo, le strisce pedonali e senza distrarti.”

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