L' Altra Notizia

L' informazione indipendente

Attualità Politica Sociale

BONUS SPESA. Potere al Popolo: “Attendiamo ancora una risposta dai Comuni”. Il video

Lunedì 6 Aprile abbiamo protocollato tramite PEC richieste ai comuni di Mugnano Calvizzano e Marano chiedendo di rivedere i criteri troppo restrittivi per l’erogazione dei Bonus Spesa Comunali ai fini di allargare la platea che potesse usufruirne. A pi di 10 giorni di distanza nessun comune ci ha risposto e anzi hanno cominciato ad erogarli rifiutando così di ascoltare le nostre richieste escludendo di fatto centinaia e centinaia di persone che ne avrebbero assoluto bisogno. Troviamo il comportamento del Sindaco Visconti assolutamente deprecabile e lo condanniamo fortemente. Crediamo che sia dovere del primo cittadino recepire le richieste delle forze politiche del territorio e quanto meno valutarle sempre e solo nell’interesse della comunità che dovrebbe rappresentare.

Ma stia certo che continueremo a controllare come e a chi verranno distribuiti questi bonus e a lottare al fianco dei più deboli, dimenticati anche da questa amministrazione!

Qui le nostre richieste rimaste inascoltate… così tutti possono giudicare e capire chi è realmente al fianco delle famiglie in difficoltà:

Non possono beneficiare del sostegno (o comunque non in prima istanza ma solo se rimangono fondi) chi ha nel nucleo familiare anche solo una persona che percepisce una pensione d’invalidità, seppur minima, o il reddito di cittadinanza, seppur solo con 40€ al mese, così come i tanti immigrati che per un motivo o un altro non hanno la residenza anagrafica nel comune dove di fatto vivono.

Per questo abbiamo segnalato che:

📌La richiesta del requisito della residenza nel Comune non deve essere considerato (né per gli italiani, né per gli stranieri) come residenza anagrafica, in quanto comporterebbe l’esclusione dei soggetti senza fissa dimora che sono anch’essi in condizione di particolare bisogno o dei richiedenti asilo che, in conseguenza dell’entrata in vigore del primo decreto sicurezza, non vengono iscritti all’anagrafe dalla maggior parte dei Comuni, pur avendo comunque diritto, ai sensi dell’art. 13 d.l. 113 convertito in l. 132/2018, ad accedere ai servizi erogati sul territorio

📌Non è consentito ai Comuni operare distinzioni a seconda del titolo di soggiorno. Come previsto dall’artt. 2, 41 e 43 TU immigrazione è garantita parità di trattamento nell’accesso alle prestazioni di assistenza sociale a tutti gli stranieri regolarmente soggiornanti, anche se titolari di un permesso di soggiorno per famiglia, lavoro o protezione internazionale.

📌Non c’è alcun motivo per escludere dall’aiuto assegnato a titolo di “Solidarietà Alimentare” gli stranieri privi di titolo di soggiorno che in questa particolare situazione non hanno alcuna possibilità di lasciare il nostro paese, stante il blocco della mobilità internazionale e l’indisponibilità dei paesi di origine a riammetterli nel territorio.

📌Nella ricerca dei criteri di attribuzione dei buoni spesa è da preferire l’utilizzo delle graduatorie e si chiede di indicare i valori per l’attribuzione dei punteggi.

📌Tra i beni di prima necessità vanno inclusi, dove non specificato, prodotti per l’igiene personale, detersivi e farmaci da banco non prescrivibili.

📌Qualora il Comune preferisca l’utilizzo di pacchi alimentari all’emissione dei buoni pasto, si chiede di verificare preventivamente con i beneficiari l’esistenza di intolleranze, allergie ed ulteriori esigenze alimentari.

POTERE AL POPOLO MARANO-MUGNANO-CALVIZZANO

LEAVE A RESPONSE

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
You cannot copy content of this page
YouTube
RSS