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CORONAVIRUS. Patuanelli: “Nessuno resterà senza lavoro”. Probabile la sospensione di mutui, bollette e tributi

Roma: il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, dice che il governo potrà assegnare intorno ai dieci miliardi di euro, in aumento dai 7,5 miliardi previsti inizialmente (“Probabilmente il limite sarà superato“, ha detto alla trasmissione Circo Massimo su Radio Capital), per combattere gli effetti sull’economia italiana del coronavirus.

Il voto parlamentare sullo stanziamento è atteso mercoledì 10 marzo e andrebbe di pari passo con la richiesta di elasticità alla Commissione europea. “Mi aspetto e chiederemo la revisione Ue del Fiscal compact – ha detto il ministro – lo ritengo necessario per non far morire le persone di fame. Non credo si potrà discutere sul se, ma sul come“. L’approvazione delle misure d’emergenza per iniettare liquidità nel sistema economico nazionale ed evitare la grande crisi delle imprese e la prevedibile impennata della disoccupazione (nelle piccole imprese, nei bar, nei ristoranti, anche negli studi legali si stanno già lasciando a casa le persone, licenziate o in cassa integrazione) sarebbe in due tempi: prima un gruppo di iniziative per meno di 10 miliardi, il resto sarebbe aggiunto in un secondo tempo.

Per le partite Iva – continua – il governo sta già lavorando a strumenti per garantire la sopravvivenza, con misure che vadano nella sospensione dei pagamenti e del sostegno al credito. Nessuno deve restare senza lavoro, stiamo lavorando a misure per la cassa integrazione allargandola a tutte le categorie di lavoratori. Nessuno deve perdere il posto di lavoro e uno stipendio per le difficoltà indotte dal coronavirus. Dall’altro lato, dobbiamo garantire più liquidità ad artigiani, imprese e partite Iva e lo si fa con due misure sostanzialmente: la sospensione dei pagamenti, quindi mutui, bollette e tributi ragionando su tutto il territorio nazionale. E poi l’accesso al credito immediato: insieme a Cdp, Bankitalia e Abi stiamo lavorando per l’estensione delle garanzie per il Fondo liquidità per le Pmi.

L’ultimo pilastro – ha concluso Patuanelli – sono le misure per le famiglie che in questo momento non possono andare al lavoro e hanno i bambini a casa e quindi va dato un sostegno a chi deve pagare una baby sitter“.

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