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MARANO. Disagio abitativo, lettera aperta di Stefania Fanelli all’assessore Trematerra

Marano: Si faccia presto, non si perdano fondi disponibili in grado di portare un po’ di ossigeno alla parte più fragile della città.
Le ho più volte nei giorni scorsi sollecitato che ai sensi della delibera di giunta regionale n. 494 del 16/10/2019 e pubblicata sul Burc il 12/11/ 2019 avente ad oggetto” nuova disciplina per le gestione dei fondi per i canoni di locazioni e morosità incolpevole” sono previsti fondi riservati per situazioni di grande disagio abitativo , precarietà abitativa e priorità sociale.
Ai Comuni il compito di prenotare tramite pec all’ufficio regionale competente, la richiesta di contributo, certificando la condizione di priorità sociale attraverso delibera di giunta comunale. Il tempo è importante poiché la Regione li erogherà a sportello ed in ordine di arrivo fino ad esaurimento fondi.
Il Presidente REGIONALE di Federinquilini ha nei giorni scorsi inviato una lettera a tutti i Sindaci dei capoluoghi di provincia, nonché a città metropolitana con la richiesta di trasmetterla a tutti i Comuni della provincia, sollecitando gli enti locali ad attivarsi ai sensi della nuova disciplina che regola non solo i contributi per il sostegno all’affitto ma anche le nuove norme per l’edilizia residenziale pubblica-
Nonostante quanto scritto nel DUP che quest’amministrazione ha portato in consiglio comunale sull’emergenza abitativa( programma 6 missione 12) nulla è stato fatto di quanto scritto.
Una totale mancanza di visione sul diritto all’abitare evidenziato dal disagio che i cittadini avvertono sulla propria pelle ogni qualvolta provino ad avere risposte esaustive. Non esiste alcuna sinergia tra ufficio patrimonio e ufficio politiche sociali a partire dalla mancanza di sinergia tra gli assessori al ramo- Questa totale mancanza di visione e di sinergia porterà inevitabilmente ad uno scoppio di un’ennesima guerra tra ultimi.
Vede assessore l’istituzione di uno sportello casa comunale organizzato dalle associazioni e sindacati di categoria( gratuito senza costi per l’ente) vi avrebbe aiutato tanto in questa fase . Aiutato a non commettere anche errori che stanno ricadendo inevitabilmente sulla pelle dei cittadini più deboli. Talmente incomprensibile la bocciatura di quella proposta in consiglio comunale che il suo collega con delega al patrimonio assunse mesi e mesi fa l’impegno in terza commissione a rivedere quella proposta convocando tutte le associazioni di categoria. Impegno totalmente disatteso, parole buttate al vento.
Una fase cosi delicata come quella della graduatoria provvisoria e poi definitiva con tutti i passaggi propedeutici come quella delle assegnazioni che doveva essere affrontata con competenza e sensibilità, esattamente come la fase di verifica dei requisiti degli attuali occupanti.
Si evince un totale scollamento tra uffici ed amministrazione e le ferite più profonde di questa città.
Ora si faccia presto, non si perda l’ennesima occasione di attingere a fondi che possano dare una qualche riposta a chi porta su di sé le conseguenze di una grave crisi economica e sociale la cui precarietà abitativa ne è il primo segnale evidente.

Stefania Fanelli  Consigliera Comunale

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