Marano: il 17 luglio, ho incontrato l’assessore al Bilancio per discutere di alcune proposte da me già presentate all’assessore che lo ha preceduto, nella giornata del 6 maggio, come riportato su richiesta nella seduta di consiglio comunale del 23 giugno.
Ho sottolineato la necessità di attuare la delibera ARERA n .158 del 5 maggio del 2020. Tale delibera prevede delle riduzioni per la TARI 2020 per le utenze non domestiche, come quelle ad esempio dei commercianti, e rivolte anche alle famiglie in difficoltà, COLPITE da Emergenza Covid.
L’ Assessore mi ha comunicato che si attendono i decreti ATTUATIVI per il finanziamento della misura in questione per poi procedere, in assenza del quale non saranno previste riduzioni. Continuerò a seguire personalmente la questione per supportare tante famiglie e tanti commercianti messi in ginocchio dall’Emergenza Covid. La buona politica se ne deve far carico.
In merito ai bonus per i canoni idrici, previsti dalla legge n. 221 del 28/ 12/ 2015 (riduzione in bolletta per le famiglie in difficoltà), dovrebbe essere fatta una regolare convenzione con i Caf, come per il bonus Gas ed Enel, come previsto da Arera. L’ ufficio Tributi ha invitato i dirigenti di settore e l’amministrazione a procedere in questa direzione. Sono STATE, quindi, recepite le sollecitazioni che rappresentai durante l’incontro del 6 maggio sui bonus canoni idrici (visto il notevole ritardo). Per le bollette dei canoni idrici, rispetto al regolamento Tari, non è stata mai prevista alcuna riduzione per le fasce deboli, per cui procedere in questa direzione e’ urgente e necessario. Si è già in notevole ritardo rispetto alla legge del 2015.
Ho colto l’occasione per ricordare che le tariffe vanno assolutamente riviste, dal momento che sono aumentate vertiginosamente e va affrontata la questione dei canoni idrici nella loro complessità al fine di ridurre notevolmente le tariffe: dispersione rete idrica, allacci abusivi, la grande evasione.
Ho riportato nuovamente la proposta, da me più volte richiesta nel tempo, relativa all’importanza che i Comuni a Nord di Napoli si consorzino e si uniscano all’ABC, prima che l’Ente Idrico Campano individui un privato in barba al referendum del 2011 e all’art. 4 del nostro statuto comunale, che definisce l’acqua un bene inalienabile, non sottoponibile alla legge del mercato.
Prima di affrontare le questioni sopraelencate, ho immediatamente chiesto aggiornamenti sulla delibera di liquidazione per il pagamento e il mandato per il pagamento dei buoni libri. Dopo aver interloquito incessantemente con gli uffici mi ha confermato quanto già sapevo : tutto è pronto, ma da diverse settimane l’OSL non si presenta al Comune per firmare gli atti. L’ assessore ha promosso un incontro al Ministero per affrontare a monte l’inattività dell’Osl. I cittadini però non possono più aspettare. Lunedì mi recherò per l’ennesima volta al Comune, cercando di incontrare il Presidente dell’Osl. Laddove ci dovesse essere un’ennesima assenza ed i cittadini dovessero promuovere delle forme di protesta e mobilitazione sarò al loro fianco.
La misura è colma e la pazienza è terminata, quella dei cittadini ed anche la mia.
Stefania Fanelli consigliere comunale Sinistra Italiana/Leu

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