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MARANO. Fanelli incontra le forze dell’ordine per fare il punto sulla raccolta rifiuti, lo sversamento e i roghi

Marano: “Un Sindaco assente che non parla alla città, con la città. Un andirivieni continuo presso l’ufficio Igiene Urbana in questi giorni per provare a dare risposte ai cittadini, cosa che spetterebbe a chi ha il compito di amministrare e governare la città.

Un Sindaco, carica elettiva, ha il dovere di coinvolgere la città ed invece in questi giorni di emergenza se n’è stato in religioso silenzio. Intanto ho chiesto in queste ore l’immediato lavaggio dei carrellati e la sanificazione delle strade a causa degli odori nauseabondi prodotti dalla giacenza della frazione organica.

I responsabili degli uffici mi hanno comunicato di aver preventivato di richiedere alla ditta un programma dettagliato per la pulizia delle strade

La politica restituisca bellezza alla città, il primo passo è questo per non legittimare i farabutti che utilizzano la città come discarica personale, a partire dalle periferie , dalle piazze e dai luoghi abbandonati.

Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”. Queste parole furono scritte da Peppino Impastato, tanti anni fa. Le parole più giuste mai scritte sul concetto di bellezza

Si convochi un TAVOLO PERIODICO con i responsabili del nucleo ambientale della polizia municipale, dell’ufficio igiene urbana, della ditta preposta alla raccolta( possibilmente diversa da quella attuale), della protezione civile ed una delegazione di cittadini dei comitati ambientalisti

Una giunta intelligente farebbe in questo modo per arginare l’abbandono illegale dei rifiuti in città, coinvolgendo anche i lavoratori del consorzio unico di bacino, in forza presso il Comune di Marano ai sensi della legge regionale sui rifiuti n.14/2016, ovviamente con gli strumenti adeguati di cui dovranno essere forniti- Una giunta intelligente lo avrebbe già fatto

Nei giorni scorsi ho incontrato il nucleo ambientale della polizia municipale, nonché il Capitano Francesco Tessitore della compagnia dei Carabinieri di Marano per affrontare il tema dei roghi tossici e dello sversamento abusivo dei rifiuti.

C’è da dire che in una città di oltre 60.000 abitanti con soli due agenti preposti per il nucleo ambientale è davvero drammatico- Ho personalmente visionato moltissimi video realizzati con le telecamere mobili della polizia municipale- Immagini che rimangono registrate per 24/36 ore ma che devono essere visionate da altrettanto personale per poi essere verbalizzate – Ho visionato con i miei occhi una lunga serie di verbali elevati ai sensi del Dlgs 152/2006, ma tutto questo non basta perché manca del tutto un’azione sinergica da parte dell’amministrazione che possa partire innanzitutto da una forte campagna di sensibilizzazione e coinvolgimento della città. Campagna che spetterebbe alla ditta Tekra, come da capitolato d’appalto e mai avvenuta. L’ho ribadito personalmente alla Tekra negli uffici comunali a gran voce- Bene hanno fatto i responsabili dell’ufficio Igiene Urbana ad elevare numerose contestazioni, che ho visto con i miei occhi, ma non bastano più.

In merito ai roghi tossici ho inviato una lettera istituzionale al Sindaco, nonché alle forze dell’ordine, per conoscere quali azioni fossero state messe in piedi a seguito del patto sottoscritto per la Terra dei fuochi- Il Sindaco non si è degnato neanche di rispondermi.

Il nucleo ambientale mi ha spiegato che sono coordinati direttamente dalla Prefettura ed agiscono congiuntamente con il comune di Calvizzano , innanzitutto per operazioni preventive di indagini.

La stessa cosa mi ha comunicato il Capitano Tessitore quando abbiamo anche segnalato un criminale della nostra città che avvelena questa terra. Per avviare procedimenti reali e concreti bisogna che tutti non si girino dall’altra parte e ad ogni azione sospetta , si segnali e si denunci mettendo da parte ogni comportamento omertoso – Ho chiesto anche notizie in merito all’indagine per quanto avvenuto presso l’isola ecologica il 14 agosto. Quel giorno mi recai anche io presso l’isola ed il Capitano mi ha comunicato che ci sono ancora indagini in corso.

Occorre che davvero la parte sana della città si prenda per mano.

A questo si aggiunge la drammatica condizione della mancata raccolta a seguito del blocco delle piattaforme dell’organico in Campania e delle difficoltà degli Stir a seguito dell’imminente chiusura temporanea dell’inceneritore di Acerra. Un Sindaco assente e privo di una qualsiasi idea sulla riqualificazione ambientale della nostra città.

La città avrebbe avuto bisogno come il pane di un’amministrazione autorevole ma anche intelligente , capace di informare in maniera puntuale la città invece di lasciare i cittadini rinchiusi e soli nella loro sacrosanta esasperazione. L’amministrazione continua a tacere sull’allarme lanciato in merito alla discarica abusiva nella Cava Liccardo con rifiuti interrati e percolato assorbito dal suolo.

Tutti tacciono – La Tekra deve andare via, come gruppo di Sinistra Italiana lo abbiamo chiesto sin dall’ inizio quando andammo a visitare il cantiere denunciando le condizioni igienico sanitarie e la precarietà in cui operavano i lavoratori

Insieme alla ditta Tekra a casa ci deve andare anche qualcun altro, giusto qualche Sindaco e qualche assessore.

La battaglia continua, la città ha bisogno di risposte.

Comunicato Stampa Stefania Fanelli consigliere comunale

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