Lunedì 20 luglio a Marano si parla di questione morale e legge sugli scioglimenti delle Amministrazioni comunali.
Questa iniziativa nasce innanzitutto da un’esigenza: interrogarci seriamente sulla questione morale. Sempre più spesso i nostri territori, nell’area metropolitana di Napoli, vengono toccati dalle indagini delle commissioni d’accesso.
Ma ancor prima dell’insediamento della commissione d’accesso la questione morale esiste comunque e non può essere affrontata con superficialità.
Essa parte dai conflitti di interesse, alla selezione etica delle classi dirigenti e delle liste elettorali.

La questione morale è una cosa seria e non può essere frutto di narrazioni distorte o manipolate. Richiede responsabilità, rigore e la capacità della politica di assumersi fino in fondo il compito di selezionare una classe dirigente all’altezza del ruolo che è chiamata a svolgere.

Perché quando poi intervengono le Forze dell’Ordine a vagliare le liste elettorali si è già raggiunto un fallimento della classe politica: significa che non è stata in grado di selezionare da sé i propri candidati e i propri rappresentanti e che questo compito è stato lasciato a qualcun altro.

C’è però un secondo tema, che parte dal caso di Marano.
Il nostro Comune è stato sciolto cinque volte. Negli ultimi anni si sono susseguiti tre scioglimenti consecutivi, pur con amministrazioni diverse tra loro, fino a farci chiedere se lo scioglimento rappresenti ancora uno strumento di prevenzione o se finisca troppo spesso per produrre effetti diversi da quelli per cui è stato pensato, visto che negli ultimi 10 anni ha governato più lo Stato che la Politica.

Allora la domanda che poniamo con questa iniziativa è proprio questa: la legge sugli scioglimenti è davvero, ancora oggi, uno strumento efficace di prevenzione oppure, troppo spesso, finisce per colpire la classe politica senza intervenire sulle cause reali, rischiando così di indebolire la democrazia più che la criminalità organizzata e il malaffare?

La legalità è una cosa troppo seria per essere usata come una clava a uso politico.
Per questo abbiamo scelto di parlarne con chi porta competenze ed esperienze diverse su questi temi.
– Con Tonino Scala, Segretario Regionale di Sinistra Italiana e autore di numerosi libri dedicati a questi argomenti già presidente della Commissione Regionale anticamorra.
– Con Mariano Di Palma, Presidente Associazione Libera Campania
– Con Michele Caiazzo, Rinascita già Sindaco di Pomigliano d’Arco.
– Con Marco De Pasquale, Associazione Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni contro le mafie.
– Con Elisabetta Piccolotti, parlamentare di Sinistra Italiana – AVS e componente della Commissione Parlamentare Antimafia, che concluderà i lavori.
Un ringraziamento particolare va a Josi Gerardo della Ragione, Sindaco di Bacoli, per i saluti istituzionali: la sua amministrazione dimostra come si possa governare tenendo la barra dritta, e ferma, sulla legalità.

Ne discuteremo lunedì 20 luglio 2026, alle ore 17:30, presso il Cortile del Bar “Il Pellegrino”, in Corso Umberto I n. 30, a Marano di Napoli.
Introduce il dibattito Stefania Fanelli, Segretaria Circolo Cittadino e componente della Direzione Nazionale Sinistra Italiana.
Modera Mauro Di Maro, attivista di Sinistra Italiana Marano

Sono invitate le forze politiche, le associazioni e tutta la cittadinanza.

Comunicato stampa Sinistra Italiana Marano

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