Mugnano: È trascorso ormai un anno dall’avvio dei percorsi amministrativi per i concorsi pubblici, un periodo di tempo in cui i cittadini hanno regolarmente pagato la quota per iscriversi e l’Ente ha persino individuato la società che avrebbe dovuto seguire l’iter di svolgimento. Eppure, ad oggi, ci troviamo di fronte a un immobilismo totale.

A denunciare questo grave stallo è il consigliere comunale Silvio Rigotti, che mette a nudo i tempi indefiniti accumulati e le priorità dell’amministrazione.
Come si evince dagli atti ufficiali in particolare la Determinazione n. 96 del 30 gennaio 2026, con cui venivano riaperti per pochi giorni i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso per vari profili professionali (tra cui funzionari, istruttori di vigilanza e istruttore informatico) le procedure sono formalmente avviate da tempo, ma nei fatti non si vede ancora la loro conclusione. 

«Il tempo necessario è stato ampiamente superato», dichiara il consigliere Rigotti. «Non è accettabile che, a distanza di un anno e con le quote regolarmente versate dai candidati, le procedure concorsuali siano completamente ferme in un binario morto. Va ribadito con chiarezza: non siamo di fronte a ritardi burocratici o imputabili al lavoro degli uffici e dei dipendenti comunali. La prova sta nel fatto che, quando si è voluto, si è accelerato senza problemi per bandire le selezioni per lo Staff del Sindaco ex art. 90 e per le figure ex art. 110. Se per quelle procedure il tempo e la prontezza si trovano subito, è evidente che l’assenza di ritardi amministrativi esclude ogni alibi: lo stallo sui concorsi pubblici è solo ed esclusivamente una precisa scelta politica dell’amministrazione».

La contraddizione è ancora più evidente se si considera che Mugnano di Napoli è un comune dotato di una buona stabilità economico-finanziaria. Le risorse e le condizioni per procedere ci sono tutte, eppure si continua a tergiversare sulle selezioni pubbliche.

Nel frattempo, a subire le conseguenze di questa gestione è un organico ormai ridotto all’estremo. A tal proposito, il consigliere intende rivolgere un doveroso plauso a tutti i lavoratori dell’Ente: «Va fatto un plauso sincero e sentito ai pochi dipendenti comunali e agli agenti di Polizia Municipale rimasti, che si stanno letteralmente caricando sulle spalle l’intero Comune. Ogni giorno, con estremo spirito di sacrificio e responsabilità, evitano che la macchina amministrativa si fermi del tutto. Ma è evidente che non si può continuare a tirare la corda in questo modo».

Rigotti conclude rivolgendo interrogativi precisi all’amministrazione:

Perché per bandire gli avvisi per lo Staff ex art. 90 e per l’art. 110 si accelera, mentre i concorsi per i cittadini rimangono bloccati?

Quali tempi occorrono ancora per l’espletamento di questi concorsi o si vuole continuare a illudere i cittadini e i partecipanti?

«Per fare piena luce su questa vicenda e pretendere chiarezza su tempistiche ed impegni presi, presenterò un’interrogazione al prossimo Consiglio Comunale. I concorsisti e i cittadini di Mugnano meritano rispetto e risposte ufficiali», chiosa il consigliere.

Nota stampa Consigliere Comunale Silvio Rigotti

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