Mugnano: ieri è iniziata ufficialmente l’era Schiattarella al Comune. L’emozione, però, per l’inizio della nuova avventura è stata leggermente annebbiata dai “rumors” e dalle indagini che i Carabinieri stanno continuando ad effettuare dopo i fatti noti durante l’elezione.
Lo stesso Schiattarella, nel suo discorso di insediamento, ha voluto mettere in chiaro che eventuali ombre su alcuni dei 22 consiglieri di Maggioranza comporterebbe l’uscita dalla stessa immediatamente.
Una situazione delicata e pronta ad esplodere e che si è letta nei volti dei futuri consiglieri.
La Maggioranza Schiattarella parte, insomma, con “il freno a mano tirato”.
Voci di corridoio parlano di richieste di dimissioni ad alcuni eletti per anticipare eventuali carichi pendenti positivi. Richieste che sarebbero state rimandate al mittente.
Una situazione, insomma, pronta a detonare che segna inequivocabilmente la partenza dell’era Schiattarella. Vista anche la pressione investigativa dei Carabinieri, che questa mattina hanno ascoltato alcuni dipendenti dell’Ufficio Elettorale in merito al fermo di domenica durante le elezioni.

