Pozzuoli: Dopo un quarto di secolo, Pozzuoli ha un nuovo piano urbanistico.
“Pozzuoli 2050” è stato illustrato al Rione Terra alla presenza, tra l’altro, dell’assessore regionale Vincenzo Cuomo, dei sindaci dell’area flegrea e di Giugliano, del direttore del Mattino Vincenzo di Vincenzo. Il sindaco Luigi Manzoni e il responsabile del Puc, Agostino Di Lorenzo con Renata Lopez, Francesco Carbone e Luigi Liccardi, l’assessore all’urbanistica Vittorio Gloria, hanno presentato gli aspetti innovativi di un piano di sviluppo della città che tiene conto dei rischi del bradisismo e di quella che Manzoni definisce “una convivenza sostenibile”.
Un programma ambizioso per i prossimi decenni anni per abitare, lavorare e investire in sicurezza in un territorio dalle grandi potenzialità.
“Un piano innovativo, che per la prima volta nella storia della città recepisce nella pianificazione le prescrizioni del rischio bradisismico, valorizza la linea di costa e la mobilità sostenibile”. Il piano coniuga la strategia di resilienza socio-urbanistica con l’attenzione allo spazio storico-archeologico e alla ristrutturazione degli edifici esistenti. In una logica di convivenza sicura con il millenario bradisismo. Nel Puc «Pozzuoli 2050», ci sono gli hub di protezione civile per l’accoglienza della popolazione in caso di emergenza sismica, ma anche il ridisegno di una ventina di aree agricole attrezzate nelle macrozone capaci di ospitare attrezzature turistiche ma in caso di necessità anche la popolazione. In maniera temporanea. Il tutto in partnerariato con la Protezione Civile. In tema di sicurezza, il Puc “Pozzuoli 2050” prevede anche l’installazione di 50 accelerometri, strumenti che misurano l’accelerazione e le vibrazioni in tempo reale, negli 8 quartieri di Pozzuoli, per misurare l’impatto delle scosse praticamente in tempo reale Enzo Cuomo, assessore regionale al Governo del territorio ha spiegato che “a Pozzuoli è stato avviato un percorso condiviso con la Regione per garantire sviluppo, in un quadro rigoroso di rispetto delle norme urbanistiche e di tutela del territorio. Erano presenti, tra gli altri, il presidente Ance Campania Angelo Lancellotti.

