È stato ritrovato ieri il corpo senza vita di Antonella Di Massa, ma ancora non si riesce a fare chiarezza sugli ultimi giorni di vita della donna.

Si è provato a ricostruire le ultime ore:
Tutto è iniziato nella mattinata di sabato 17 febbraio quando, alle ore 9:00,Antonella esce di casa per andare a fare la spesa con la madre. Si ferma prima alla frutteria poi in macelleria e, secondo le testimonianze dei commercianti, era serena, per nulla agitata, parlava delle sue figlie. Alle 10:30 saranno proprio loro a vederla rientrare. La donna, tuttavia, posa le buste e va via di nuovo.

Alle 11:00 inizia il mistero. La sua auto viene inquadrata da una telecamera di videosorveglianza posta a Succhivo, nel Comune di Serrara Fontana, a 11 km di distanza da Casamicciola. Antonella ci impiega un’ora per raggiungere la frazione, poi lascia l’auto in un parcheggio a ridosso di un campo di calcio.

Alle 12:06 le telecamere la inquadrano mentre cammina a passo spedito, con il cappuccio sulla testa e un sacchetto di tela in mano, verso la via provinciale che ha appena percorso in auto. I successivi movimenti della donna vengono ricostruite grazie ad altre due telecamere della Proloco di Succhivo.

Nel primo filmato recuperato si vede Antonella buttare qualcosa nel cestino della spazzatura, poi torna indietro ed entra in una stradina, sparendo dall’inquadratura. Alle 12.13 esce da quel vicolo e avanza nuovamente a passo spedito lungo via Succhivo. All’improvviso si ferma e si volta indietro, sembra aspettare che passi uno scooter. Ritorna poi al centro dell’incrocio e poi nuovamente indietro, avviandosi verso via Succhivo, passando davanti alla sede della Proloco e della chiesa.

Nel secondo filmato la si vede passare per qualche secondo davanti al cancello della chiesa. Lì si sarebbe imbucata in un altro sentiero. Sarebbe stato un testimone ad avvistarla raccontando: “Verso mezzogiorno più o meno la signora scendeva incappucciata di qua, quando ha sentito la mia auto ha iniziato a mantenersi questo cappuccio abbassando la testa, nascondendosi in questo punto. Ho pensato perché questa si nasconde?”

Queste le impressioni del suo amico Crescenzo: “Da quel poco che l’ho conosciuta, la vedevo molto ingenua, facilmente raggirabile. Il marito è un maresciallo, una persona gentile, quindi non ho mai sospettato insofferenze familiari. Ho visto le immagini per capire il comportamento di Antonella, è strano quel fatto che lei voglia nascondersi col cappuccio in testa e abbia una borsa della spesa. Mi ha lasciato perplesso. Oggettivamente sembra una persona che voglia nascondersi, conoscendola mi chiedo perché doveva nascondersi una persona pulita e seria”.

Le persone del posto sembrano convinte del fatto che il corpo di Antonella non si trovasse lì da giorni. In molti, infatti, hanno avviato ricerche autonome, senza però trovarla. Bisogna, tuttavia, anche chiarire che il cadavere è stato trovato nel bel mezzo della vegetazione, tra gli alberi di arance, quindi è probabile che sia passato inosservato ad uno sguardo superficiale.

“Le persone si sono fermate a 2 metri dal posto, probabilmente tra le piante non sono entrate ma molto vicino sì. Noi non ci siamo avvicinati troppo per rispetto. Il corpo era sdraiato a terra, abbiamo visto anche le mani, sembrava in buone condizioni. In mano aveva una bottiglietta, un recipiente che si usa per l’olio dell’auto” – spiegano gli inviati di Chi l’ha Visto che per primi hanno notato il corpo.

“C’era anche la borsa blu che abbiamo visto nelle immagini delle telecamere. Le chiavi della macchina erano in tasca. C’è un solo particolare che ci lascia perplessi: la testa non si vede ma vediamo una busta nera, quella dell’immondizia, che sembra essere sotto il corpo e in parte anche sopra. Al 90% si presume che il corpo non sia qui dall’inizio. Pare che il decesso sia avvenuto 24 ore fa”.

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