Lo scorso 20 aprile erano stati aggiudicati i lavori di rifacimento e manutenzione stradale a Marano, affidati alla Media Group S.r.l. di Villa di Briano con un ribasso del 36,326%, che ha portato il valore dell’appalto da quasi 2 milioni a 1.260.141,45 euro oltre Iva.
Già in quella sede avevamo denunciato tutte le nostre preoccupazioni: un ribasso così alto pone interrogativi legittimi sulla qualità dei lavori che sarebbero stati realizzati e sulla tenuta nel tempo degli interventi. Avevamo inoltre segnalato anche una questione economica non secondaria: oltre 500.000 euro di economia di gara rischiano di tornare alla Regione Campania, invece di restare a Marano e di essere spesi per le strade di Marano.
Successivamente abbiamo interloquito con gli uffici, che ci avevano comunicato che l’inizio dei lavori era programmato per fine maggio. C’è stata poi una nuova interlocuzione, dalla quale è emerso che c’era una probabile richiesta di una modifica al progetto da parte della Polizia Municipale. Da quel momento la nostra preoccupazione è stata che questa modifica potesse bloccare l’erogazione dei fondi.
A tutt’oggi continuiamo a chiedere: quando iniziano i lavori di manutenzione stradale? E quei 500.000 euro di economia, resteranno a Marano o torneranno alla Regione?
I cittadini attendono quest’opera come il pane, considerando che i fondi erano stati ottenuti già prima dello scioglimento del Comune. Le condizioni delle strade di Marano sono ormai insostenibili: buche, dissesti e situazioni di pericolo che mettono a rischio chi guida, chi cammina, chi spinge un passeggino, chi ha difficoltà motorie. Per questo questi lavori non sono più rinviabili. Continueremo a tenere alta l’attenzione, perché i cittadini hanno diritto a sapere quando partirà il cantiere e dove finiranno quelle risorse.
Stefania Fanelli Segretaria Circolo Sinistra Italiana Marano
