Marano: La Regione Campania ha prorogato i termini per l’approvazione definitiva dei Piani Urbanistici Comunali fino al 30 giugno 2027 (L.R. 2/2026).

Tradotto per Marano: il PUC adottato dalla precedente amministrazione , che prevedeva consumo di nuovo suolo pari a zero, bloccando di fatto le zone di espansione edilizia , potrebbe non essere approvato in via definitiva prima delle prossime elezioni comunali.

Significa che chi vincerà quelle elezioni avrà in mano il destino di quel piano.

Quel PUC, con le sue previsioni di stop al nuovo cemento, ha tolto dal tavolo milioni e milioni di euro di potenziale speculazione edilizia. Non sono soldi virtuali: sono interessi reali, radicati, che a Marano conoscono bene come funziona la politica.
Ho chiesto. Ho sollecitato. Ho cercato spiegazioni su perché la VAS non sia stata ancora trasmessa alla Città Metropolitana, perché l’iter non abbia fatto un passo avanti. La risposta è stata silenzio.

Troppo silenzio per essere casuale. Il PUC sarà uno dei temi , forse il tema, delle prossime elezioni.

Ma la domanda vera è un’altra: ci sarà qualcuno che costruirà il proprio sostegno elettorale sulla disponibilità a riaprire quelle zone di espansione? Qualcuno disposto a far tornare le ruspe in cambio di voti? Il territorio non è in vendita. Il suolo non si ricompra.

Nota stampa Stefania Fanelli

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