PRIMO MAGGIO: Le nostre proposte fuori e dentro il consiglio comunale con la nostra coordinatrice cittadina Stefania Fanelli, capogruppo della lista Fanelli Sindaco La Città dei Diritti

DIRITTO ALLA CASA: chi perde il LAVORO , chi vive di lavoro negato, povero e precario perde anche la casa. Un canone di mercato incide di circa il 35% sul salario. La battaglia sul Diritto all’ abitare è la nostra battaglia di sempre ed è stata presentata una nuova question time per sollecitare l’amministrazione comunale a procedere con le assegnazioni degli alloggi disponibili. Sono circa 500 le famiglie aventi diritto in attesa di un alloggio

SALARIO MINIMO NEI COMUNI.
La proposta di Sinistra Italiana arriva in consiglio comunale Presentata dal nostro introduca un salario minimo per i lavoratori impegnati negli appalti e subappalti appalti comunali

“L’articolo 36 della nostra Costituzione dice che chi lavora ha il diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla propria famiglia un’esistenza libera e dignitosa. Un diritto che nel nostro paese viene costantemente violato.

Come è possibile leggere dal rapporto OCSE, il nostro paese è quello che ha registrato il calo di salari reali più forte tra le principali economie. In Italia circa quattro milioni e mezzo di persone vivono in condizioni di assoluta povertà pur lavorando a causa di salari troppo bassi. Circa due milioni e mezzo non arrivano a 8 euro l’ora. Lavoratrici e lavoratori il cui potere d’acquisto viene ulteriormente indebolito dall’alta inflazione e dall’aumento dei costi della vita.
Un fenomeno urgente sul quale bisogna intervenire con una soluzione chiara ed efficace: l’introduzione di un salario minimo di 9 euro l’ora. Un provvedimento che potrebbe cambiare la vita di milioni di italiani.

Sinistra Italiana nel corso degli ultimi anni ha sostenuto convintamente tutte le iniziative volte a promuovere questa misura di dignità e giustizia sociale. Dalle battaglie dei lavoratori e delle lavoratrici al fianco dei sindacati, nelle piazze e nei luoghi di lavoro, fino alla raccolta firme promossa in maniera unitaria dalle forze di opposizione alla destra di governo di Giorgia Meloni.

La destra che governa il paese ha già palesemente dimostrato di non voler intervenire sui salari troppo bassi e combattere la povertà dentro e fuori i luoghi di lavoro. Lo ha fatto con il famigerato Decreto Lavoro approvato il primo maggio 2023, un atto che aumenta la precarietà, umilia il mondo del lavoro e colpisce ancora di più chi è già in condizioni di fragilità, fino ad affossare in Parlamento la proposta unitaria delle opposizioni sul Salario Minimo.

OSSERVATORIO COMUNALE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO
Nei prossimi giorni sarà presentata una nuova mozione di indirizzo affinché si istituisca un osservatorio comunale per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro da costruire con le parti sociali. Non si può restare semplicemente sgomenti davanti questa strage quotidiana e per fermare questa strage quotidiana bisogna intervenire innanzitutto negli appalti e subappalti . Nel paese dei tre morto al giorno sul lavoro non ci si può girare dall’altra parte.
Buon Primo Maggio a tutte e tutti. A chi un lavoro lo cerca, a chi lo ha perso a chi lo svolge non fatica e con sudore va il nostro grande abbraccio.
Sinistra Italiana Marano

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