Napoli: il gip del Tribunale di Napoli ha convalidato il fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura di Napoli il 5 marzo nei confronti di un uomo accusato del tentato omicidio commesso, nei confronti di un ragazzo di 21 anni, lo scorso 29 febbraio a Napoli, in prossimità della stazione della metropolitana Linea 1 di Montedonzelli.

Le indagini, svolte nell’immediatezza dai carabinieri della Compagnia Napoli Vomero – consistite nell’acquisizione di informazioni, nel sequestro ed ispezione di un telefono cellulare e nell’analisi del lettore targhe cittadino – hanno consentito, in tempi brevi, di raccogliere elementi in ordine alla ricostruzione del fatto e di acquisire un quadro indiziario grave nei confronti dell’indagato, che avrebbe agito per futili motivi, cioè in seguito ad una lite tra alcuni ragazzi uno dei quali leggermente ferito. L’indagato avrebbe raggiunto uno dei soggetti coinvolti nella lite e lo avrebbe ferito alla gola con un grosso coltello da cucina seghettato.

Ai militari la vittima aveva riferito che ad accoltellarlo era stato uno sconosciuto, “un vecchio con il pizzetto”, con un fendente alla gola mentre gridava in napoletano “ragazzi state facendo a botte, ora vi accoltello”. La versione è stata confermata anche da un amico della vittima, che era in sua compagnia quando è scattata l’aggressione.

Il gip ha contestualmente emesso a carico dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere sussistendo il pericolo di fuga: l’uomo, infatti, si era reso irreperibile salvo poi presentarsi dalle forze dell’ordine per fornire una versione dei fatti diversa da quella accertata dai militari.

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